per gli Amici veramente Unici.

catena

Catene addio!

Buon giorno mondo peloso

anche oggi possiamo contare su una bella vittoria, un traguardo che mi riempie di felicità… finalmente la Legge n.5 del 2005 sul benessere animale relativa alla regione Emilia Romagna verrà modificata!

Niente più catena per i cani, condizioni per la custodia minime non inferiori a quelle prescritte per i canili, autorizzazione all'ingresso degli animali da compagnia per i ricoverati negli ospedali, nelle case di cura, riposo e pet therapy.

Era ora!!

Basta musini tristi, occhi languidi che chiedono di essere liberati, basta tristezza nell'espressione di prigionieri incolpevoli, traumatizzati da chi magari neanche sa di averli danneggiati.

Sì perchè il tenere il cane a catena è un costume comune, retaggio forse del non riuscire a contenere un maschietto esuberante o una pelosetta passionale in un cortile senza cancello oppure frutto della stanchezza nel dover recuperare un incallito fuggitivo attratto da succulenti profumi che si propagano nell'aria, ma probabilmente non tutti sanno che la catena, per un cane, è un trauma fisico e psicologico in grado di procurare danni non facilmente rimediabili.

L'ideale sarebbe che ci fosse più cultura in merito, ma mentre ci si adopera per migliorare la consapevolezza sul fatto che anche gli animali hanno dei diritti poichè esseri senzienti e compagni fedeli dell'uomo, ben vengano le leggi a tutela e i sedicenti animalisti che le propongono, sostengono e discutono.

Questa legge rappresenta una svolta storica: la Regione Emilia Romagna è la prima Regione in Italia, e probabilmente in Europa, a vietare l’uso della catena con deroghe previste solo in casi particolari come motivi sanitari certificati o di sicurezza e per tempo limitato.

 

Non di minor conto il fatto che grazie a questa legge i cani potranno entrare in ospedale a visitare i propri cari ammalati… vi immaginate un bambino ricoverato e sofferente quanta gioia può provare e quanto sollievo nell'avere il suo compagno di giochi sul suo letto a fargli compagnia? o un anziano non più autosufficiente – e per questo residente fuori dalla sua casa – quanto affetto può ricevere dal suo pelosetto che gli sta in braccio?

Perchè lo sapete…. i cani danno e non vogliono nulla in cambio: diamo loro almeno la possibilità di dare!

 

Attendiamo con fiducia il decreto attuativo nei prossimi mesi, ma per il momento non possiamo che essere felici ed orgogliosi che questa nuova pagina che narra dell'amore che lega l'uomo e il cane sia stata finalmente scritta.